Ti auguro una morte LENTA e DOLOROSA

Discussioni e Feed tematici.
Qui trovi anche gli avvisi riguardanti il forum.
Avatar utente
Stella
Assiduo
Assiduo
Messaggi: 622
Iscritto il: lunedì 21 luglio 2008, 20:38
Genere: Seleziona
Ha ringraziato: 0
Sei stato  ringraziato: 0

Ti auguro una morte LENTA e DOLOROSA

Messaggio da Stella »

Ariel Castro, l'orco di Cleveland, ha creato a casa sua "una camera della tortura che per dieci anni è stata una prigione privata nel cuore della città". Così la polizia sintetizza i dettagli che l'uomo sta fornendo negli interrogatori delle ultime ore. "La raccapricciante brutalità delle torture che queste ragazze hanno subito lungo questi dieci anni - spiega un portavoce degli investigatori - sono al di là di ogni umana comprensione". Castro inoltre ha sempre cercato di limitare il più possibile i rapporti fra le tre ragazza, facendole vivere in stanze diverse. Spesso inoltre Castro le monitorava, anche mettendo alla prova la loro "disciplina": spesso infatti, racconta una fonte vicina alle indagini, fingeva di allontanarsi da casa, per poi farvi ritorno e controllare se una delle ragazze aveva provato a scappare.
La polizia, all'interno dell'abitazione, ha trovato lacci simili a lunghi guinzagli, catene, una piscina gonfiabile per far nascere i bambini, lucchetti alle porte. Per 10 anni le tre donne (ma se ne cerca una quarta) hanno subito torture e prove fisiche di ogni tipo, chiuse nella villetta di Seymour Avenue. Il capo degli agenti di Cleveland, Michael McGrath, fa sapere che "le catene pendenti dal soffitto" erano il maggiore strumento di controllo su cui il sequestratore Ariel Castro contava: Amanda Berry, Gina DeJesus e Michelle Knight potevano muoversi entro uno spazio limitato, ma appena facevano un passo le catene le bloccavano.
LEGATE PER 10 ANNI - Le donne "vivevano costantemente legate e stavano quasi sempre all’interno della casa" precisa il capo della polizia. Castro infatti permetteva solo "rare e improvvise uscite nel giardino sul retro della casa". All’interno della casa, Castro aveva creato un sistema di porte chiuse da lucchetti: consentivano di isolare attico, garage e seminterrato potendo avere più ambienti dove detenere le sequestrate. Alcune di queste porte furono installate nel 2001, l’anno precedente alla scomparsa di Knights, la prima ad essere rapita. Amanda Berry, 27 anni, Gina Dejesus, 23, e Michelle Knight, 32, le tre giovani sequestrate una decina d'anni fa a Cleveland, in Ohio, e la la figlia di una di loro, hanno raccontato gli anni di violenze agli agenti dell'Fbi in un lungo colloquio. Erano tenute in stato di schiavitù. "E' stato confermato che erano legate e abbiamo ritrovato corde e catene in un corridoio", ha detto il capo della Polizia Michael McGrath, intervistato dalla NBC. Secondo quanto riferito da McGrath, le tre donne vivevano praticamente sempre in casa, e solo raramente erano autorizzate a uscire in giardino. Stando a quanto riferito da fonti di polizia a Newschannel5, una delle donne avrebbe avuto tre aborti per malnutrizione. Nella casa non sono stati trovati resti umani.
IL MISTERO DEI FIGLI - Le prove raccolte dall’Fbi vengono incrociate con il risultato degli interrogatori di Ariel Castro e dei suoi due fratelli, Pedro e Onil, considerati complici. Poi c'è il mistero dei figli nati durante il sequestro e scomparsi nel nulla: ne mancano all’appello 5, senza contare che le sequestrate avrebbero avuto "molteplici aborti" secondo alcuni parenti delle vittime. Per questo gli uomini dell’unità scientifica dell’Fbi hanno scavato per ore nel giardino della casa, come dentro il seminterrato e nel garage, ma senza trovare nulla.
L’assenza di resti umani lascia aperta ogni ipotesi: i bambini potrebbero anche essere stati venduti. Non è chiaro quale contributo possano dare le tre donne alle indagini, essendo reduci da un decennio di prigionia vissuto in quasi totale isolamento: Berry e DeJesus sono tornate ieri a casa ma hanno preferito non rilasciare dichiarazioni mentre Knight è quella che, secondo fonti ospedaliere, avrebbe subito maggiori danni psicologici.
LA PICCOLA JOCELYN - L’attenzione dell’America è soprattutto su Jocelyn, la piccola di 6 anni, che venne fatta nascere in prigionia dentro una piscina gonfiabile. La piccola era l’unica che a volte Castro faceva uscire, obbligandola a mettersi una parrucca nera. Quando Amanda l’ha spinta a fuggire, ha esitato ad uscire e d’istinto si è messa la stessa parrucca che però la madre le ha tolto, come primo gesto di liberazione. Ora la piccola è sotto il costante controllo di assistenti sociali e psicologi, soprattutto perché deve abituarsi all’idea di essere figlia dell’uomo che la imprigionava.
ARIEL CASTRO PER LA PRIMA VOLTA IN TRIBUNALE - Castro è comparso ieri per la prima volta in tribunale. Il 52enne non ha fatto alcuna dichiarazione e si e' limitato a restare in piedi mentre la corte stabiliva una cauzione di due milioni di dollari, rendendo cosi' sicura la sua detenzione.
CAUZIONE DI 8 MILIONI DI DOLLARI - Il tribunale, intanto, ha fissato una cauzione alitissima per rilasciare il sequestratore. Si tratta di otto milioni di dollari, oltre sei milioni di euro. Una cauzione che garantira' che Castro non possa uscire dal carcere visto che non possiede una tale somma di denaro, come ha spiegato il legale d'ufficio, Kathleen DeMetz, nel corso dell'udienza in cui l'ex autista di scuolabus e' comparso per la prima volta dalla cattura davanti al magistrato.
Una malattia che non va più via

La mia modesta funzione all'interno di questo forum è moderare gli altri, non me stesso (cit.)


QUESTO SITO È IN VENDITA. CONTATTACI ALLA MAIL COSENZAUNITED@GMAIL.COM
Avatar utente
Stella
Assiduo
Assiduo
Messaggi: 622
Iscritto il: lunedì 21 luglio 2008, 20:38
Genere: Seleziona
Ha ringraziato: 0
Sei stato  ringraziato: 0

Re: Ti auguro una morte LENTA e DOLOROSA

Messaggio da Stella »

Rabbia e tristezza insieme
Incommentabile sto pazzo squilibrato
Una malattia che non va più via

La mia modesta funzione all'interno di questo forum è moderare gli altri, non me stesso (cit.)
Avatar utente
sasa69
Veterano
Veterano
Messaggi: 1559
Iscritto il: giovedì 21 aprile 2005, 13:29
Genere: Seleziona
Località: cusenza
Ha ringraziato: 1 volta
Sei stato  ringraziato: 28 volte

Re: Ti auguro una morte LENTA e DOLOROSA

Messaggio da sasa69 »

il procuratore ha chiesto la pena di morte
aru cù
Avatar utente
compapaoletto
Interessato
Interessato
Messaggi: 59
Iscritto il: domenica 17 aprile 2005, 22:21
Genere: Seleziona
Località: Palazzine dei Ferrovieri nel cuore - Tufello per ora
Ha ringraziato: 0
Sei stato  ringraziato: 1 volta

Re: Ti auguro una morte LENTA e DOLOROSA

Messaggio da compapaoletto »

è poco
serve la pena di vita
l'acqua vuddra
e ru puarcu
è ara muntagna
Avatar utente
Stella
Assiduo
Assiduo
Messaggi: 622
Iscritto il: lunedì 21 luglio 2008, 20:38
Genere: Seleziona
Ha ringraziato: 0
Sei stato  ringraziato: 0

Re: Ti auguro una morte LENTA e DOLOROSA

Messaggio da Stella »

qui c'è il video con l'intervista rilasciata dalle 3 ragazze http://mediaset.vitv.it/notizie.virgili ... irgilio.it
che tristezza.....
Una malattia che non va più via

La mia modesta funzione all'interno di questo forum è moderare gli altri, non me stesso (cit.)
just for fun
Iscritto Attivo
Iscritto Attivo
Messaggi: 38
Iscritto il: lunedì 8 luglio 2013, 0:55
Genere: Seleziona
Ha ringraziato: 0
Sei stato  ringraziato: 0

Re: Ti auguro una morte LENTA e DOLOROSA

Messaggio da just for fun »

compapaoletto ha scritto:è poco
serve la pena di vita
sono d'accordo
Avatar utente
Stella
Assiduo
Assiduo
Messaggi: 622
Iscritto il: lunedì 21 luglio 2008, 20:38
Genere: Seleziona
Ha ringraziato: 0
Sei stato  ringraziato: 0

Re: Ti auguro una morte LENTA e DOLOROSA

Messaggio da Stella »

Morto in carcere il "mostro di Cleveland", torturò tre donne per anni
Condannato un mese fa all'ergastolo, si è suicidato l'uomo che aveva rapito e stuprato per un decennio Amanda Berry, Gina DeJesus e Michelle Knight

http://notizie.virgilio.it/esteri/morto ... donne.html



Mi dispiace solo che tu abbia avuto una morte veloce e poco dolorosa. Cià
Una malattia che non va più via

La mia modesta funzione all'interno di questo forum è moderare gli altri, non me stesso (cit.)