Caccia al tesoro di Alarico

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Nube di Tempesta
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Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da Nube di Tempesta »

La notizia la conoscete tutti, quindi non mi ci dilungo; la prima location individuata dovrebbe essere quella dirimpetto località Rigardi, diventata famosa perché lì arriva addirittura Martin Mystere (anche se quello che vi si trovava e nella storia a fumetti venendo poi spostato a Roma era tutt'altro).
Si è alzato il solito coro di polemiche, si è aggiunto anche Sgarbi che ha detto che il tesoro non esiste e quindi è tempo perso (per non parlare di quelli che "Alarico era un invasore che ha ucciso cosentini in guerra", gente capace di portare rancore per fatti di 1600 anni fa...).

Io sto col sindaco, per ora, se la cosa va avanti per come si prospetta: spesa minima, grande battage, grande ritorno pubblicitario.
E Sgarbi si facìssa i cazzi sua.
Non è importante che il tesoro esista né che venga trovato effettivamente. Nua campamu 'i turismo, di TURISMO, è chiaro?
C'è forse qualcuno che va a Londra a dire che il museo dedicato a Jack lo Squartatore è un'infamia perché si celebra un serial killer di prostitute?
C'è qualcuno che va a rompere i coglioni agli scozzesi a Lochness dicendo che nel lago non c'è nessun mostro?
C'è qualcuno che va a dire a quelli di Roswell, che fanno soldi con pupazzi, tshirt e locali a tema, che lì non c'è stato nessun UFO crash ed è caduto solo un pallone sonda? (sì, crìdaci...)
C'è qualcuno che va in provincia di Rimini, dove già fanno vrangate di soldi con lidi e discoteche quando in realtà di bello a parte quello non hanno NULLA (San Lucido a Rimini unn'a vida proprio), a dire che il fantasma di Azzurrina del castello di Montebello non esiste?

Azamu ancunu sordo ccu Alarico, già così accogliamo molti turisti tedeschi, per esempio, pensa se pubblicizziamo sta storia del tesoro, giornate a tema, magliette, chilemmùarti vari, se ci sappiamo fare ci svoltiamo proprio: esiste, non esiste, Alarico Re, Alarico assassino invasore, a chi cazzo facciamo male??? Il mondo si coddrha senza fiatare plesiosauri lacustri, squartatori, alieni, spettri, MA PROPRIO A NUA N'HANN'I RUMPA I PALLE???


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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da marcello77 »

Lo sviluppo turistico (ed anche lavorativo) di un territorio come il nostro si fa puntando sull'ambiente, sulla valorizzazione del territorio, delle nostre tradizioni, sul centro storico e sui musei già esistenti in città.
Non si fa puntando su un mito inesistente di un barbaro, su un fantomatico gerarca nazista che 70 anni fa cercò un tesoro o trasformando il Castello Svevo in un club privè.
Il nostro tesoro è la nostra terra, maltrattata ed avvelenata da 50 anni di politiche barbare e senza alcun criterio.
Ovviamente.......parere personale :)
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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da Nube di Tempesta »

Alarico è esattamente valorizzare il territorio, altrimenti resta una vuota espressione senza significati concreti. Ci sono musei, monumenti, storie e tradizioni a Cosenza, vanno sicuramente sfruttate meglio e Alarico è uno dei modi per farlo, il volano per tutto il resto.
Perché? Perché lo abbiamo. Lo abbiamo noi e gli altri no. Perché non dobbiamo sfruttare qualcosa che abbiamo? Perché è un mito inesistente, come dice Sgarbi? E' molto più esistente del mostro di Lochness per dirne una (persino il sindaco mi ha rubato questo esempio), sicuramente è stato qui e sicuramente è morto qui, la sua tomba molto probabilmente è qui, che il tesoro ci sia o no non fa differenza.
Qualcuno va a rompere le palle agli scozzesi col fatto che nel lago non ci sono mostri?
E a Londra c'è il museo dedicato a Jack lo Squartatore. Fanno pure il tour guidato dei luoghi di Whitechapel dove ha ammazzato le quattro donne! (E non è che Londra, eufemisticamente parlando, non abbia altro da far vedere al mondo...). Ci dobbiamo formalizzare noi per un invasore di sedici secoli fa???
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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da Vilienza »

comunque la città di rimini è popu bella!
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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da abba »

Nube di Tempesta ha scritto:Alarico è esattamente valorizzare il territorio, altrimenti resta una vuota espressione senza significati concreti. Ci sono musei, monumenti, storie e tradizioni a Cosenza, vanno sicuramente sfruttate meglio e Alarico è uno dei modi per farlo, il volano per tutto il resto.
Perché? Perché lo abbiamo. Lo abbiamo noi e gli altri no. Perché non dobbiamo sfruttare qualcosa che abbiamo? Perché è un mito inesistente, come dice Sgarbi? E' molto più esistente del mostro di Lochness per dirne una (persino il sindaco mi ha rubato questo esempio), sicuramente è stato qui e sicuramente è morto qui, la sua tomba molto probabilmente è qui, che il tesoro ci sia o no non fa differenza.
Qualcuno va a rompere le palle agli scozzesi col fatto che nel lago non ci sono mostri?
E a Londra c'è il museo dedicato a Jack lo Squartatore. Fanno pure il tour guidato dei luoghi di Whitechapel dove ha ammazzato le quattro donne! (E non è che Londra, eufemisticamente parlando, non abbia altro da far vedere al mondo...). Ci dobbiamo formalizzare noi per un invasore di sedici secoli fa???
Diciamo pure che sia vero, che Alarico valorizza il territorio. Anzi, visto che ragioniamo per assurdo, diciamo pure che il tesoro esiste veramente. Tè, strazza...
Ma come ci arrivano le frotte di turisti a vedere gli scavi? E dopo che arrivano e guardano un po', che fanno? Si mettono a cercare pure loro il tesoro? Come si spostano dentro Cosenza? Come li scansano i cumuli di munnizza? Come vanno a visitare il centro storico più bello del mondo senza rischiare di restare sotto le macerie?
Non chiedo per farmi i fatti loro, chiedo solo perché queste semplici domande ci fanno uscire dal ragionamento per assurdo e ci riportano alla realtà che è una, chiara, semplice e lampante: NOI NON CAMPIAMO DI TURISMO
Tutti gli esempi che hai fatto dimostrano questo e non il contrario:
Quante persone, razionalmente, vanno a Londra per vedere il museo di Jack lo squartatore? Lo scrivi tu stesso... la gente va a Londra per altro, poi già che c'è va a vedere pure quello piuttosto che un'altra cosa. Quanti turisti potrà portare, credibilmente, questa geniale trovata del signor sindaco? Per quanto tempo arriveranno gli unni ad invaderci? Sì che da queste parti gli scavi durano che durano anche quando avremmo altre esigenze, ma prima o poi sta storia finirà o perderà il suo "fascino" (credibilità non lo dico proprio perché non si può perdere ciò che non si ha).
L'esempio giusto è Rimini, che ha valorizzato il nulla e sul turismo ci campa veramente. Poi che a gente onesta e pulita, che con le coste e le montagne, con i reperti e i monumenti non ci ha mai mangiato (e a dirla tutta nemmeno se li può più godere pienamente per colpe altrui), la sola idea di Rimini faccia girare le palle più di una pala eolica sul cozzo, è una cosa così evidente che La Palisse impallidirebbe. Ma la verità è che loro campano di turismo e noi no, perché loro non hanno nulla ma fanno vedere che hanno mille e noi che avremmo tutte le potenzialità di questo e quell'altro mondo ce le siamo allegramente bruciate. No, non viviamo di turismo. Noi viviamo di assistenzialismo. Punto.
La cosa positiva, è che se vuoi puoi modificare il tuo post e incentrarlo su questa affermazione, tanto se metti i tasselli in ordine vedrai che torna tutto. Si spiega Alarico, si spiegano gli scavi ed evitiamo di farci ridere dietro
Lode a te
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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da cromosoma21 »

Un mistero affascinante. Sono d'accordo con Nube. Se venisse ritrovato il tesoro, sarebbe davvero la SVOLTA per tutta cosenza e provincia. Si tratterebbe di qualcosa di faraonico, oro a più non posso, argenti, pietre e marmi preziosi, crocefissi intarsiati, gemme di ogni fatta, rubini, smeraldi e ametiste, e chi più ne ha più ne metta. Sarebbe un qualcosa di davvero sontuoso, di sbalorditivo, ATRU CA BRONZI I RIACE! ; frutto , come tutti sanno, del sacco di roma del 410 d.c.. Il fatto è che ormai in pochi credono davvero che sepolto sotto il letto del busento, a non si sa quale profondità, ci sia tutto questo ben di Dio. Nei secoli, o forse più probabilmente nell'immediatezza, in parecchi, ingolositi da tanta ricchezza, avrebbero fatto chissà cosa per impossessarsene........e non manca neppure chi contesta l'accaduto alla radice, poiché del fatto, la morte e la sepoltura a Cosenza del Re dei Visigoti, narrerebbe, oltre 100 anni dopo, una sola fonte storica la cui attendibilità è stata peraltro messa in discussione, un tale Giordane, se non ricordo male.........Ad ogni modo, vero o meno, trovato o non trovato il tesoro, come giustamente dice Nube, la sola leggenda potrebbe trasformare la città dei Bruzi in un notevole polo di attrazione turistica ed essere il volano di un circolo virtuoso, che non potrebbe che arrecare grandi benefici alle già più che anemiche economie del territorio. Detto ciò, occorrono però idee, energie, intraprendenza, investimenti e questo, potremmo dire, sarebbe il capitolo più complicato e difficile del misterioso mito di Alarico.................... Bisognerebbe crederci, è già successo altrove, dove se cade un pelo di ... sono molto bravi a costruirci su storie impensabili e mirabolanti. Perché non da noi ??????? Ma mentre scrivevo forse abba ha dato una spiegazione...........
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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da marcello77 »

abba ha scritto:
Nube di Tempesta ha scritto:Alarico è esattamente valorizzare il territorio, altrimenti resta una vuota espressione senza significati concreti. Ci sono musei, monumenti, storie e tradizioni a Cosenza, vanno sicuramente sfruttate meglio e Alarico è uno dei modi per farlo, il volano per tutto il resto.
Perché? Perché lo abbiamo. Lo abbiamo noi e gli altri no. Perché non dobbiamo sfruttare qualcosa che abbiamo? Perché è un mito inesistente, come dice Sgarbi? E' molto più esistente del mostro di Lochness per dirne una (persino il sindaco mi ha rubato questo esempio), sicuramente è stato qui e sicuramente è morto qui, la sua tomba molto probabilmente è qui, che il tesoro ci sia o no non fa differenza.
Qualcuno va a rompere le palle agli scozzesi col fatto che nel lago non ci sono mostri?
E a Londra c'è il museo dedicato a Jack lo Squartatore. Fanno pure il tour guidato dei luoghi di Whitechapel dove ha ammazzato le quattro donne! (E non è che Londra, eufemisticamente parlando, non abbia altro da far vedere al mondo...). Ci dobbiamo formalizzare noi per un invasore di sedici secoli fa???
Diciamo pure che sia vero, che Alarico valorizza il territorio. Anzi, visto che ragioniamo per assurdo, diciamo pure che il tesoro esiste veramente. Tè, strazza...
Ma come ci arrivano le frotte di turisti a vedere gli scavi? E dopo che arrivano e guardano un po', che fanno? Si mettono a cercare pure loro il tesoro? Come si spostano dentro Cosenza? Come li scansano i cumuli di munnizza? Come vanno a visitare il centro storico più bello del mondo senza rischiare di restare sotto le macerie?
Non chiedo per farmi i fatti loro, chiedo solo perché queste semplici domande ci fanno uscire dal ragionamento per assurdo e ci riportano alla realtà che è una, chiara, semplice e lampante: NOI NON CAMPIAMO DI TURISMO
Tutti gli esempi che hai fatto dimostrano questo e non il contrario:
Quante persone, razionalmente, vanno a Londra per vedere il museo di Jack lo squartatore? Lo scrivi tu stesso... la gente va a Londra per altro, poi già che c'è va a vedere pure quello piuttosto che un'altra cosa. Quanti turisti potrà portare, credibilmente, questa geniale trovata del signor sindaco? Per quanto tempo arriveranno gli unni ad invaderci? Sì che da queste parti gli scavi durano che durano anche quando avremmo altre esigenze, ma prima o poi sta storia finirà o perderà il suo "fascino" (credibilità non lo dico proprio perché non si può perdere ciò che non si ha).
L'esempio giusto è Rimini, che ha valorizzato il nulla e sul turismo ci campa veramente. Poi che a gente onesta e pulita, che con le coste e le montagne, con i reperti e i monumenti non ci ha mai mangiato (e a dirla tutta nemmeno se li può più godere pienamente per colpe altrui), la sola idea di Rimini faccia girare le palle più di una pala eolica sul cozzo, è una cosa così evidente che La Palisse impallidirebbe. Ma la verità è che loro campano di turismo e noi no, perché loro non hanno nulla ma fanno vedere che hanno mille e noi che avremmo tutte le potenzialità di questo e quell'altro mondo ce le siamo allegramente bruciate. No, non viviamo di turismo. Noi viviamo di assistenzialismo. Punto.
La cosa positiva, è che se vuoi puoi modificare il tuo post e incentrarlo su questa affermazione, tanto se metti i tasselli in ordine vedrai che torna tutto. Si spiega Alarico, si spiegano gli scavi ed evitiamo di farci ridere dietro
Stesso identico discorso per Ponte sullo Stretto (sul quale ci sarebbe anche da fare un discorso di natura geologica). Lo costruisci, ma poi come ci arrivi???
Prima del ponte, ci sono decine di altre priorità e la stessa cosa per il tesoro di Alarico.
La nostra terra ha diverse priorità, che potrebbero portare a quello che dice il sindaco.
L'indotto turistico si può e si deve creare in un altro modo.
Un territorio dove c'è la Sila, il Pollino, Monte Cocuzzo, laghi meravigliosi, centinaia di km di costa, l'antica Sibari, un centro storico fra i più belli del meridione...........e nua jamu pensamu ad Alarico???
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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da Nube di Tempesta »

"Alarico" non è gli scavi. Ovviamente. Alarico va visto nel suo complesso. Centro storico, Sibari, coste, eccetera, e Alarico come volàno. Alarico per dire tshirt di Alarico, pupazzetti di Alarico, soppressata Alarico, lagane & ceci alla Alarico, tour guidati sui luoghi di Alarico, putìghe che vendono i gadgets di Alarico.
Alarico E' il tesoro. Che lo troviamo oppure no. Il mostro di Lochness in quanti l'hanno visto?

Ben venga Alarico se è uno sprone a lanciare il turismo in grande stile, si ni 'mparamu a fa gli accoglitori di turisti, finalmente (e prima o poi dovremo anche impararlo!), e con quello riscopriamo e facciamo scoprire i tesori veri che abbiamo.
Ma tra quelli Alarico c'è. Lo abbiamo noi, perché non sfruttarlo?
C'è sicuramente altro, ma questo non significa che dobbiamo rinunciare a tutte le possibilità che abbiamo.

(Non è che la gente vada a Londra a vedere il museo dello Squartatore. E' che a Londra, dove pure con quello che hanno potrebbero farne a meno, quello ha ammazzato quattro donne l'altroieri eppure lo celebrano in un museo, mentre noi dovremmo farci problemi per un "invasore" che non si sa nemmeno di preciso cosa abbia fatto e chi abbia ammazzato SEDICI SECOLI fa)
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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da marcello77 »

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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da cromosoma21 »

Mah, al di là di possibili strumentalizzazioni, si parla di sfruttare la leggenda, vera o meno, e questo ci sta tutto. Non è però affatto da escludere che quanto meno la tomba, se non il tesoro, ci siano per davvero. Ed è anche verosimile il racconto secondo cui alarico, dopo il disastro delle navi, tornato indietro, da amantea risalì verso cosenza passando proprio da mendicino.....Non si tratta di fare i romantici, ma di affrontare in modo serio e scientifico, non un dilemma qualsiasi della storia, ma un mistero che attiene al più grande(?) tesoro dell'umanità; non una robetta così (devo aver letto da qualche parte che ne farebbe parte persino il tanto agognato sacro graal......). La storia di Enrico Schliemann, la sua caparbia scoperta della mitica città di troia e del tesoro di priamo (bellissima la maschera d'oro del re!) dovrebbero aver insegnato qualcosa................folli, visionari e sognatori a volte dimostrano di non esserlo affatto, dando il via a sensazionali scoperte altrimenti destinate per sempre a rimanere avvolte dall'oblio................
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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da Rey86 »

nn dico che nn se ne deve parlare ma farne la cosa principale mi sembra troppo, invece di valorizzare quello che già abbiamo si pensa ad altro; si pensa a museo alarico o tesoro di alarico ma poi tipo nel castello si organizzano privè inutili e stupidi nn di interesse pubblico ma in molti casi privati per pochi per l'appunto, e jamu nn fissiamu proprio. Valorizzare nn significa ristrutturare con cose troppo moderne specie cose storiche nè farci disco/bar.La cosa più gravi che in pochi ne parlano e pochissimi giornalisti hanno posto all'attenzione alcune cose .
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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da corsiapreferenziale »

Rey86 ha scritto:nn dico che nn se ne deve parlare ma farne la cosa principale mi sembra troppo, invece di valorizzare quello che già abbiamo si pensa ad altro; si pensa a museo alarico o tesoro di alarico ma poi tipo nel castello si organizzano privè inutili e stupidi nn di interesse pubblico ma in molti casi privati per pochi per l'appunto, e jamu nn fissiamu proprio. Valorizzare nn significa ristrutturare con cose troppo moderne specie cose storiche nè farci disco/bar.La cosa più gravi che in pochi ne parlano e pochissimi giornalisti hanno posto all'attenzione alcune cose .

Ma mi elenchi quali "privé" sono stati fatti nel castello?
A parte il Cosenza ed eventi di Beneficenza non mi risultano private.
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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da Rey86 »

corsiapreferenziale ha scritto:
Rey86 ha scritto:nn dico che nn se ne deve parlare ma farne la cosa principale mi sembra troppo, invece di valorizzare quello che già abbiamo si pensa ad altro; si pensa a museo alarico o tesoro di alarico ma poi tipo nel castello si organizzano privè inutili e stupidi nn di interesse pubblico ma in molti casi privati per pochi per l'appunto, e jamu nn fissiamu proprio. Valorizzare nn significa ristrutturare con cose troppo moderne specie cose storiche nè farci disco/bar.La cosa più gravi che in pochi ne parlano e pochissimi giornalisti hanno posto all'attenzione alcune cose .

Ma mi elenchi quali "privé" sono stati fatti nel castello?
A parte il Cosenza ed eventi di Beneficenza non mi risultano private.
in generale parere personale nn sn d'accordo sul fare eventi nn di ri particolare rilevanza in posti storici ed importanti, posso capire cose di interesse pubblico forse ma altre cose no, su eventi benificienza nn capisco perchè farli cmq li ci sono tanti altri posti,in ogni caso ci sono vari divanetti,palchetti, addobbi floreali, qualche locandina di feste /conc, dj ecc..
ripeto a parte pochissimi giornalisti tutti zitti, complimenti a tutti politici sia di maggioranza ( che si presume abbiano fatto e approvato tutto) che a minoranza ( che nn ha mosso uan critica, ne ha mai fiatato su queste cose) e infine a gran parte di cittadini sempre zitti, tutt ok,alcuni addirittura sempre entusiasti per me senza motivi particolare se nn personali forse. E' così ed è stato così da sempre forse acnhe in tante altre occasioni purtroppo sia ora che anni fa che un decennio e+ fa forse.
Mi riferisco anche anche a cose ancora più importanti e primarie di queste ovviamente ma anche questa cosa ha una sua importanza.
N.9 Come te nessuno mai! Gigi Marulla Campione di tutti!

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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da Nube di Tempesta »

cromosoma21 ha scritto:Mah, al di là di possibili strumentalizzazioni, si parla di sfruttare la leggenda, vera o meno, e questo ci sta tutto. Non è però affatto da escludere che quanto meno la tomba, se non il tesoro, ci siano per davvero.
Il tesoro è improbabile, almeno nella sua interezza. La tomba è quasi sicuro (e qui concordano anche gli esperti), del resto è storia che sia morto da queste parti e non credo proprio che si siano ragàti il cadavere appresso fino in Germania. Poi nella tomba possono anche aver messo quantomeno parte del tesoro del Sacco di Roma.
cromosoma21 ha scritto:Ed è anche verosimile il racconto secondo cui alarico, dopo il disastro delle navi, tornato indietro, da amantea risalì verso cosenza passando proprio da mendicino.....Non si tratta di fare i romantici, ma di affrontare in modo serio e scientifico, non un dilemma qualsiasi della storia, ma un mistero che attiene al più grande(?) tesoro dell'umanità; non una robetta così (devo aver letto da qualche parte che ne farebbe parte persino il tanto agognato sacro graal......).
no, è la menorah, il candelabro a sette bracci, del Tempio di Gerusalemme, portata a Roma dopo la distruzione del tempio e rubata nel Sacco quindi l'ultima volta che se ne è saputo qualcosa era in possesso dei Goti di Alarico; la leggenda favoleggia che sia stata sepolta col Re: non è chiaro se i Goti ne conoscessero il valore (immenso allora, incalcolabile oggi).
Trovarla, il governo di Israele ci coprirebbe d'oro uno a uno.
cromosoma21 ha scritto:La storia di Enrico Schliemann, la sua caparbia scoperta della mitica città di troia e del tesoro di priamo (bellissima la maschera d'oro del re!) dovrebbero aver insegnato qualcosa................folli, visionari e sognatori a volte dimostrano di non esserlo affatto, dando il via a sensazionali scoperte altrimenti destinate per sempre a rimanere avvolte dall'oblio................
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Re: Caccia al tesoro di Alarico

Messaggio da cromosoma21 »

Nube di Tempesta ha scritto:
cromosoma21 ha scritto:Mah, al di là di possibili strumentalizzazioni, si parla di sfruttare la leggenda, vera o meno, e questo ci sta tutto. Non è però affatto da escludere che quanto meno la tomba, se non il tesoro, ci siano per davvero.
Il tesoro è improbabile, almeno nella sua interezza. La tomba è quasi sicuro (e qui concordano anche gli esperti), del resto è storia che sia morto da queste parti e non credo proprio che si siano ragàti il cadavere appresso fino in Germania. Poi nella tomba possono anche aver messo quantomeno parte del tesoro del Sacco di Roma.
cromosoma21 ha scritto:Ed è anche verosimile il racconto secondo cui alarico, dopo il disastro delle navi, tornato indietro, da amantea risalì verso cosenza passando proprio da mendicino.....Non si tratta di fare i romantici, ma di affrontare in modo serio e scientifico, non un dilemma qualsiasi della storia, ma un mistero che attiene al più grande(?) tesoro dell'umanità; non una robetta così (devo aver letto da qualche parte che ne farebbe parte persino il tanto agognato sacro graal......).
no, è la menorah, il candelabro a sette bracci, del Tempio di Gerusalemme, portata a Roma dopo la distruzione del tempio e rubata nel Sacco quindi l'ultima volta che se ne è saputo qualcosa era in possesso dei Goti di Alarico; la leggenda favoleggia che sia stata sepolta col Re: non è chiaro se i Goti ne conoscessero il valore (immenso allora, incalcolabile oggi).
Trovarla, il governo di Israele ci coprirebbe d'oro uno a uno.
cromosoma21 ha scritto:La storia di Enrico Schliemann, la sua caparbia scoperta della mitica città di troia e del tesoro di priamo (bellissima la maschera d'oro del re!) dovrebbero aver insegnato qualcosa................folli, visionari e sognatori a volte dimostrano di non esserlo affatto, dando il via a sensazionali scoperte altrimenti destinate per sempre a rimanere avvolte dall'oblio................
No, Nube. "Si alzano cupi i canti nella notte, mentre il fiume mormora dal suo letto. Sulle rive passano e ripassano lentamente delle ombre. Troppo presto e troppo lontano dalla patria trova riposo il grande re dei Goti. Cosenza osserva con discrezione l'eterna posa di quel corpo....lucente nell'oro.....Il tempo trasale perché la terra ricopre ora la storia, poi l'acqua ritorna spumeggiante tra le sponde. Il dolore investe il cielo silano mentre il canto echeggia ed erra ancora....."
Bella vero?? E' la ballata di Von Platen, tradotta da Carducci. Il poeta tedesco si dice appartenesse ai templari, che strana coincidenza..........E alcuni ipotizzano che del tesoro faccia parte un oggetto molto particolare, il santo graal (per alcuni san graal=sang real) "dato che durante il sacco di roma Alarico andò a casa dei Tiberi, eredi dei conquistatori che distrussero il tempio di Gerusalemme e che quindi avrebbero potuto avere tra le loro ricchezze anche il prezioso calice....."...Il mistero si tinge di mistero, non solo dunque il candelabro..........
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