In Russia nella baia di Narva sul Baltico un isolotto si è "annesso" alla Ue dopo essersi staccato da un'isola più grande ed aver raggiunto l'Estonia.
Un pezzo di Russia sembra aver scelto la Ue, a giudicare dalla direzione dalla più grande delle isole della baia di Narva, sul Baltico, staccatasi dai fondali e già approdata in territorio estone. Tallin se n'è accorta sugli schermi radar e non sembra dispiaciuta per l'improvviso, anche se minimo, accrescimento della sua superficie. Spera solo che non faccia danni nel caso finisca contro riva. L'isola, 4 ettari di bosco disabitati, ha uno strato di torba sottile e quindi non ci si può vivere o costruire alcunchè, pena il rischio di affondamento, come sottolinea la stampa russa. E' la più grande di un arcipelago di dieci isolotti, anche se le sue dimensioni sono paragonabili a quelle delle isole galleggianti artificiali del lago Titicaca. Probabilmente si è mossa a causa dell'aumentato livello dell'acqua. Mosca non pare interessata a rivendicarla nè, precisano gli esperti, avrebbe le basi giuridiche per farlo. Del resto, un giorno potrebbe anche scomparire dal paesaggio estone e ritornare in Russia, come, sulle carte della fantasia, l'isola sconosciuta di Saramago.












































