ricordo che a termini di regolamento è l'arbitro a fischiare la ripresa del gioco, ed in questo caso non lo ha fatto, quindi l'azione (Totti davanti alla porta vuota) non sarebbe stata comunque regolare (anzi, senza fischio arbitrale è un'azione inesistente). Ricordo però altresì che l'arbitro, se tutta la squadra avversaria NON si trova nella metà campo di quella che ha subito il gol e deve battere, deve fischiare la ripresa del gioco, invece qui aspetta che la Juventus festeggi con tutti i suoi comodi ed anzi impedisce nettamente alla Roma di andare in gol (non è affatto necessario che la squadra avversaria si trovi entro i limiti del campo di gioco: basta solo che non si trovi nella metà campo di chi batte), praticamente rifiutandosi di fischiare quando i romanisti glielo chiedevano e invalidando l'azione che avevano sviluppato.
questo mi ricorda un precedente di diversi anni fa (forse seconda metà anni 90), in serie D, Potenza-Rende se non sbaglio (il Rende c'era sicuro). Potenza primo, Rende ultimo, ma biancorossi che a 15' dalla fine segnano addirittura il gol del 2-0 per loro, ed escono tutti dal campo per festeggiare la rete abbracciando il loro simbolo Cipparrone (non ricordo se già li allenasse o giocasse ancora).
L'arbitro, in quel caso, controlla che tutti i rendesi siano dalla loro parte del campo, seppure fuori dalla linea laterale, e fischia la ripresa del gioco. Il Potenza si riversa in avanti, i biancorossi rientrano precipitosamente in campo, ma è solo il loro portiere a raggiungere in tempo la posizione, ed a salvare in calcio d'angolo con una delle parate più mostruose che abbia mai visto (nel servizio sul TG3 regionale), da solo contro cinque avversari a due metri di distanza dalla linea di porta.
Tra l'altro il Potenza riuscì comunque a ribaltare il risultato nel 15' finali, e vincere 3-2.