Da allenatore si forma al sud Italia guidando in Serie C1 il Licata, la Salernitana, il Siracusa (
con il quale nel 1995 sfiorò la promozione in Serie B) e nel 1996 la Fidelis Andria in Serie B.
Sia a Salerno che a Siracusa sfiora la promozione tra i cadetti. Segue una stagione nel Gualdo (Serie C1). Nel campionato di calcio di Serie C1 1997-1998 allena il Cosenza ottenendo la promozione in Serie B, ed ottenendo nella prima giornata del campionato cadetto una netta vittoria per 2-1 a Napoli;[2] dopo alcune giornate Sonzogni
viene esonerato[2], venendo richiamato dal presidente Pagliuso nella parte finale della stagione e riuscendo a portare in salvo la formazione silana.
Nel 1999 fu ingaggiato dagli svizzeri del Lugano, in Lega Nazionale A[3], per poi subentrare a Massimo Morgia sulla panchina del Palermo in Serie C1. Alla prima stagione ottiene un sesto posto in campionato, mentre n
ell'annata successiva viene esonerato dal patron Franco Sensi e sostituito da Ezio Sella a due giornate dal termine (il 1º giugno),[4] con il Palermo che tuttavia conquista la promozione in Serie B grazie soprattutto ai risultati ottenuti da Sonzogni nell'arco dell'intera stagione[5].
Continua a lavorare al meridione, stavolta in Campania, guidando nella stagione 2001-2002 l'Avellino in Serie C1. Nel 2002 viene assunto dalla SPAL di Pagliuso, dove rimane per due campionati di Serie C1.
Dall'estate del 2005 è l'allenatore del Monza, squadra con la quale nella stagione 2005-2006, nonostante fosse stata ripescata in Serie C1,
ha sfiorato la promozione in Serie B, perdendo la finale dei play-off contro il Genoa (sconfitta per 2-0 in casa e vittoria per 1-0 in trasferta). Nella stagione 2006-2007 conduce un campionato di vertice con la squadra brianzola.
Per il secondo anno di fila non riesce a vincere i play-off perdendo ancora una volta la promozione in Serie B: infatti, dopo aver eliminato il Sassuolo nella semifinale dei play-off (0-1 a Monza, successo a Sassuolo per 4-2), veniva sconfitto in finale dal Pisa (1-0 a Monza, 0-2 a Pisa).
Mister Sonzogni ha un contratto che lo lega al Monza fino all'estate del 2008, quindi inizia la stagione alla guida dei lombardi;
dopo le prime partite della nuova stagione viene esonerato dalla società brianzola e il suo posto da allenatore viene preso da Giovanni Pagliari[5]. A dicembre del 2008 viene nuovamente assunto dal Monza (in piena zona retrocessione), che lo ingaggia per sostituire Dario Marcolin: all'ultima giornata, grazie al 3-3 in casa del Lumezzane, ottiene un'altra salvezza alla guida dei biancorossi.
Dalla stagione 2009-2010 torna ad allenare al Sud avendo raggiunto l'accordo con il Siracusa, club già allenato in precedenza da Sonzogni e neopromosso in Seconda Divisione[5].
Viene poi esonerato dalla società, che affida l'incarico di allenatore a Marco Pizzo, nonostante si trovasse in una buona posizione di classifica[6].
Dall'ottobre 2011 allena l'Alessandria, in Lega Pro Seconda Divisione.[
L'errore di cosenza è che si ragiona sempre e solo da tifosi,nonostante i miei ricordi da ragazzino del Cosenza di Sonsogni solo uno che non vuole vedere le cose non capisce che il buon Giuliano è un altro eterno esonerato,un altro eterno "Sfiora promozioni"....Ci sarà un motivo o no?La sua carriera da allenatore lo ha visto trionfare solo quell'anno a Cosenza,punto.Carriera ne più ne meno positiva di quella di Patania.Ci vuole un vincente,ci vorrebbe un Toscano a voglia ca vattimu

Noi lo avevamo,ma grazie a qualcuno ora fà le fortune della ternana
Forza lupi