MOMENTI di paura al Giro, per la caduta del belga Wouter Weyladt lungo la discesa del Passo del Bocco. Il corridore della Leopard Trek è rimasto a terra privo di sensi per lunghissimi minuti, mentre i responsabili medici del Giro gli praticavano un massaggio cardiaco. Questa la dinamica ipotetica della caduta: frenata in una curva (strisciata di gomma a terra) sbanda e tocca col pedale sinistro, volando per aria per circa 20 metri e battendo probabilmente volto contro un muretto ai bordi della strada.
Nella caduta sono rimasti coinvolti, senza conseguenze, altri corridori. I tentativi di rianimazione di Weylandt, a quanto si apprende, non sembrano dare risultati, i medici, quattro, gli stanno facendo iniezioni di adrenalina e atropina. L'elicottero del 118 è arrivato nella zona della la caduta del belga Weylandt ma ancora non è atterrato nè è stato calato il verricello per caricare il ciclista su una barella e quindi portarlo al più vicino ospedale. Il velivolo, come ha fatto sapere telefonicamente uno degli inviati Rai sul posto, ha effettuato ampi giri sulla zona per individuare l'eventuale punto di atterraggio sulla strada provinciale oppure decidere per il verricello dall'alto, ma quest'ultima operazione sembra molto difficile. Più facile pensare ad un primo trasferimento in autoambulanza per raggiungere un punto dove il velivolo possa atterrare e caricare la barella, anche perchè il corridore non viene ancora mosso dall'asfalto. La direzione del Giro, in attesa di notizie più precise, ha deciso di sospendere il consueto festoso cerimoniale dopo l'arrivo.
Per la cronaca la tappa è stata vinta dallo spagnolo dell'Androni, Angel Vicioso(Repubblica)




















































