Pagina 1 di 1
 
 

Messaggio DOPO I TRASPORTI IL MALTEMPO ,EUROPA E ITALIA A RISCHIO PARALISI

#1  luca 75 Sab 28 Jan, 2012 11:56

Un brivido gelido sta percorrendo la schiena dei meteo/appassionati che ieri sera si sono coricati (chi c’è riuscito!) con l’incubo di svegliarsi stamattina e osservare, nelle mappe, un clamoroso ritrattamento che avrebbe cancellato le previsioni di grande burian per la prossima settimana. Ma noi lo abbiamo scritto nella notte, ormai l’arrivo del gelo Siberiano è cosa fatta, la tendenza non può cambiare: in gioco ci sono ancora i dettagli e in merito a questi, gli aggiornamenti odierni dei principali centri di calcolo sono ancor più impressionanti rispetto ai giorni scorsi. La prossima settimana l’Italia potrebbe vivere un evento di gelo e neve di proporzioni davvero storiche, tra i più intensi di almeno l’ultimo mezzo secolo, e per questo motivo tutti gli appassionati di meteorologia denotano in queste ore ansia e frenesia nell’attesa di un evento sognato una vita, tale da rimanere impresso nella memoria e di essere tramandato di generazione in generazione, come alcuni nostri genitori possono fare per il 1956 o i nonni per il 1929.

La situazione è in procinto di precipitare verso una soglia critica di freddo e neve su vaste porzioni del continente Europeo, e il pensiero corre subito ad annate che solo i nostri padri o nonni hanno potuto sperimentare e vivere in prima persona, sì quelle annate quando gelava tutto per giorni, settimane, mesi. Quando a Londra c’era il “Festival del Ghiaccio” sul Tamigi e la laguna di Venezia congelava per gran parte dell’inverno.

Non a caso ad oggi, se si possono capire i movimenti barici in linea di massima, possiamo ormai esser certi che qualcosa di straordinario, eccezionale e molto molto raro è in procinto di avvolgere mezzo continente dove si corre purtroppo anche il concreto rischio di un clamoroso tilt in molte Nazioni date le termiche impressionanti che potranno toccarsi e per molti giorni. Trasporti e agricoltura sono i settori più a rischio, ed è bene iniziare a lanciare una preallerta.

Anche in altri episodi freddi e nevosi l’Europa e l’Italia andarono in tilt, ma parliamo di altre epoche: nel mondo di oggi siamo molto più dipendenti dalla benzina, dall’energia elettrica e da altri elementi che sono di primaria importanza, e che potrebbero avere dei seri problemi a causa diquella che si prospetta come una delle più potenti ondate di freddo russo/siberiano da almeno 50 anni.

E l’Italia? Una domanda che ad oggi trova risposta solo per l’ormai certa vicinanza dell’evento che, se da un lato è ormai realtà, lo stesso non lo si può dar per scontato per la sua intensità e durata.

Infatti se dovessimo stilare una media ad oggi di alcuni modelli, salta all’cchio come l’evento di BURIAN rischia di passare da un evento di forte intensità a uno di estrema e straordinaria intensità, proprio grazie ad un ponte di wejkoff che in base alla sua durata potrebbe consentire l’entrata di isoterme pazzesche e difficilmente riscontrabili se non in 2 rarissime occasioni (Febbraio 1929-Febbraio 1956).

Vi rimandiamo ai prossimi giorni con ulteriori aggiornamenti su questa che rischia di essere una ondata di gelo e neve eccezionale e rarissima per vaste zone del Continente nonchè dell’Italia.

Nella mappa principale a corredo dell’articolo notiamo addirittura temperature di -24°C a 850hpa vicinissime al nord/est Italiano.
Sarà davvero così estremo? Lo scopriremo prestissimo


gens-300x200
 




____________
wallpaper003
 
avatar
cosenza.png luca 75 Sesso: Uomo
Super Wolf
Super Wolf
 
Età: 37
Registrato: Ottobre 2006
Messaggi: 12607

Utente #: 1675
  Condividi
  • Torna in cima Vai a fondo pagina
 


NascondiQuesto argomento è stato utile?
Condividi Argomento
Segnala via email Facebook Twitter Windows Live Favorites MySpace del.icio.us Digg SlashDot google.com LinkedIn StumbleUpon Blogmarks Diigo reddit.com Blinklist co.mments.com
technorati.com DIGG ITA linkagogo.com meneame.net netscape.com newsvine.com yahoo.com spurl.net Fai Informazione Ok Notizie Segnalo Bookmark IT fark.com feedmelinks.com
Inserisci un link per questo argomento
URL
BBCode
HTML

Pagina 1 di 1
 



Online in questo argomento: 0 Registrati, 0 Nascosti e 1 Ospite
Utenti Registrati: Nessuno