Io in tutto questo farei una riflessione.
La Reggina aveva immediatamente visto giusto nel tesserare il ragazzino. Come sempre il settore giovanile reggino è sempre un passo avanti agli altri.........almeno qui in Calabria
Cerchiamo di imparare e di capire che, al giorno d'oggi, una società di calcio ha un futuro solo ed esclusivamente se punta con decisione e serietà sul settore giovanile.
Detto questo, spero che Francesco possa realizzare i suoi sogni e diventare un campione, possibilmente con la testa sulle spalle e con gli ideali del Che ad accompagnarlo per tutta la sua vita
la tua riflessione non fa una piega...
Francesco Serafino giocava a Fuscaldo, a due passi da Cosenza, ma è stato notato prima dalla Reggina, poi dalla Roma ed ora gioca nella cantera fra le più importanti del Mondo... quella del River Plate, ovvero la stessa che ha sfornato campioni di primissimo livello.
Significa che a Cosenza nessuno ha mai dato importanza alla crescita e formazione dei giovani della nostra provincia... ciò avrebbe nel tempo evitato lo scempio a cui stiamo assistendo...
Significa che a Cosenza nessuno ha mai dato importanza alla crescita e formazione dei giovani della nostra provincia... ciò avrebbe nel tempo evitato lo scempio a cui stiamo assistendo...
Ancora mi sto chiedendo come mai gente come Gattuso (originario di Corigliano), Pancaro (Acri), Tosto (Cariati), Cozza (Cariati), Perrotta (Cerisano) e tanti altri che adesso non riesco a ricordare a Cusenza nun c'annu mancu adduratu.......
____________ PIENO SOSTEGNO A STEFANOFIORE; ISOLIAMO SCIACALLI E DEVASTATORI! COMUNQUE DAMUNI ARU STIRIDDRU CA U PALLUNE A CUSENZA E' TROPPU IMPEGNATIVO...........CHI VUAMMICU!!!!!!!!!!!!
Ultima modifica di chiarenzo71 il Mar 27 Dic, 2011 17:19, modificato 2 volte in totale
Ancora mi sto chiedendo come mai gente come Gattuso (originario di Corigliano), Pancaro (Acri), Tosto (Cariati), Cozza (Cariati), Perrotta (Cerisano) e tanti altri che adesso non riesco a ricordare a Cusenza nun c'annu mancu adduratu.......
dovremmo prendere esempio dai cugini dello Stretto... questi hanno un settore giovanile d'eccellenza che contribuisce a mantenere la società in una categoria diversa rispetto alla nostra...
Con una piccola "cantera" di giovani di Cosenza e provincia, potremmo ogni tanto vendere qualche talento nostrano, per fare cassa e alimentare anche la prima squadra...
ma sono discorsi già fatti... di progetti nella nostra città non se ne parla nemmeno...
Nel frattempo, i giovani si perdono oppure emigrano, come nel caso di Francesco Serafino e tanti altri...
IL RIVER PLATE 'BLINDA' IL TALENTO ITALIANO FRANCESCO SERAFINO
30.12.2011 - Buenos Aires - E' ormai fatta. Il River Plate si assicura le prestazioni del talento italiano Francesco Serafino, classe '97, ex Reggina, Roma e Argentinos Juniors.
Aggregato da Settembre ai pari età de 'Los Millonarios', Francesco ha convinto la dirigenza del club di Buenos Aires e da Gennaio 2012 vestirà la casacca del River Plate.
Trasferitosi in Sudamerica due anni fa per motivi legati alla professione del padre, il ragazzo è entrato a far parte del vivaio dell'Argentinos Juniors, prima di approdare alla 'cantera' più importante di tutto il Sudamerica, quella del River Plate.
Dopo aver ben impressionato in italia, già a dieci anni nella Reggina di Simone Giacchetta e di seguito nella Roma di Bruno Conti, Francesco Serafino prosegue la sua avventura calcistica nei campionati giovanili d'Argentina, ma diversi clubs europei stanno seguendo l'evoluzione del campioncino italiano, pronti con offerte importanti per riportarlo nel vecchio Continente.
IL RIVER PLATE 'BLINDA' IL TALENTO ITALIANO FRANCESCO SERAFINO
30.12.2011 - Buenos Aires - E' ormai fatta. Il River Plate si assicura le prestazioni del talento italiano Francesco Serafino, classe '97, ex Reggina, Roma e Argentinos Juniors.
Aggregato da Settembre ai pari età de 'Los Millonarios', Francesco ha convinto la dirigenza del club di Buenos Aires e da Gennaio 2012 vestirà la casacca del River Plate.
Trasferitosi in Sudamerica due anni fa per motivi legati alla professione del padre, il ragazzo è entrato a far parte del vivaio dell'Argentinos Juniors, prima di approdare alla 'cantera' più importante di tutto il Sudamerica, quella del River Plate.
Dopo aver ben impressionato in italia, già a dieci anni nella Reggina di Simone Giacchetta e di seguito nella Roma di Bruno Conti, Francesco Serafino prosegue la sua avventura calcistica nei campionati giovanili d'Argentina, ma diversi clubs europei stanno seguendo l'evoluzione del campioncino italiano, pronti con offerte importanti per riportarlo nel vecchio Continente.
E' di oggi la notizia che una società europea ha offerto al River Plate 500.000 euro per il cartellino di Francesco Serafino, ma il club ha rifiutato...
stiamo parlando di un ragazzo della nostra provincia di soli 14 anni...
Con questi soldi, il Cosenza avrebbe allestito una squadra nel mercato di riparazione in grado di fare il salto di categoria... e invece licenziamo i magazzinieri!
E' di oggi la notizia che una società europea ha offerto al River Plate 500.000 euro per il cartellino di Francesco Serafino, ma il club ha rifiutato...
stiamo parlando di un ragazzo della nostra provincia di soli 14 anni...
Con questi soldi, il Cosenza avrebbe allestito una squadra nel mercato di riparazione in grado di fare il salto di categoria... e invece licenziamo i magazzinieri!
la tua riflessione non fa una piega...
Francesco Serafino giocava a Fuscaldo, a due passi da Cosenza, ma è stato notato prima dalla Reggina, poi dalla Roma ed ora gioca nella cantera fra le più importanti del Mondo... quella del River Plate, ovvero la stessa che ha sfornato campioni di primissimo livello.
Significa che a Cosenza nessuno ha mai dato importanza alla crescita e formazione dei giovani della nostra provincia... ciò avrebbe nel tempo evitato lo scempio a cui stiamo assistendo...
il discorso è molto vasto e con me sfondi una porta già aperta. calcisticamente parlando è chiaro che reggio è al momento l'unica squadra in calabria che può dare delle certezze a livello giovanile. una squadra che da anni ormai fa la spola tra la serie A e la serie B, da certezze ed è ambita dai giovani calabresi che vogliono sfondare. lo stesso discorso vale per il volley, dove vibo oggi, proprio per la continuità che ha da alcuni anni, ha un settore giovanile davvero all'altezza e non ha neanche bisogno di girare per trovare nuovi talenti: sono i nuovi talenti che si propongono. per sfornare campioni, devi avere in primis una società che abbia continuità nel tempo, devi avere le strutture e le persone preparate.
il discorso è semplice: non sono le società che li fanno scappare, ma sono i ragazzi che scelgono di emigrare altrove. ti faccio un esempio un pò stupido ma che ti fa capire tutto il mio discorso: ho una figlia di 13 anni che gioca a pallavolo. a detta di molti addetti ai lavori, pare abbia delle grosse possibilità di sfondare.... ma dove???? oggi a livello femminile in calabria abbiamo il soverato in A2, ma pare che non abbia un settore giovanile degno di tale nome, quindi che fare? da noi pensano solo a mettersi in mostra magari spedendo un sacco di soldi per fare un annetto in serie A (vedi corigliano che era arrivato in A1, è fallitto, si è ricomprato un titolo di A2), ma non ha assolutamente un settore giovanile), ma se ne fottono di creare un settore giovanile, di lavorarci sopra. ecco che allora, come tante altre persone, sto cercando di fare quello che è più giusto per mia figlia: portarla via.
____________ NO ALLA TESSERA, SI ALLA PASSERA!
DA UNO STRISCIONE DEI GOBBI:
"DEL PIERO A VITA DEL PIERO IN ETERNO
OH FIRMA PER SEMPRE OH SCATENIAMO L'INFERNO! "
CHE IGNORANTI! CONSIGLIANO AL PICCOLO FILIPPO DI MARINARE LA SCUOLA, QUANDO LORO SONO ANNI CHE PER LE FIGURACCE, LA STANNO SALTANDO!
il discorso è molto vasto e con me sfondi una porta già aperta. calcisticamente parlando è chiaro che reggio è al momento l'unica squadra in calabria che può dare delle certezze a livello giovanile. una squadra che da anni ormai fa la spola tra la serie A e la serie B, da certezze ed è ambita dai giovani calabresi che vogliono sfondare. lo stesso discorso vale per il volley, dove vibo oggi, proprio per la continuità che ha da alcuni anni, ha un settore giovanile davvero all'altezza e non ha neanche bisogno di girare per trovare nuovi talenti: sono i nuovi talenti che si propongono. per sfornare campioni, devi avere in primis una società che abbia continuità nel tempo, devi avere le strutture e le persone preparate.
il discorso è semplice: non sono le società che li fanno scappare, ma sono i ragazzi che scelgono di emigrare altrove. ti faccio un esempio un pò stupido ma che ti fa capire tutto il mio discorso: ho una figlia di 13 anni che gioca a pallavolo. a detta di molti addetti ai lavori, pare abbia delle grosse possibilità di sfondare.... ma dove???? oggi a livello femminile in calabria abbiamo il soverato in A2, ma pare che non abbia un settore giovanile degno di tale nome, quindi che fare? da noi pensano solo a mettersi in mostra magari spedendo un sacco di soldi per fare un annetto in serie A (vedi corigliano che era arrivato in A1, è fallitto, si è ricomprato un titolo di A2), ma non ha assolutamente un settore giovanile), ma se ne fottono di creare un settore giovanile, di lavorarci sopra. ecco che allora, come tante altre persone, sto cercando di fare quello che è più giusto per mia figlia: portarla via.
...Possibile che in questa provincia non c'è nessuno in grado di fare una programmazione seria a livello giovanile?? Eppure sta proprio nel valorizzare i giovani la chiave per sopravvivere nel calcio moderno e nello sport in generale...
Un ragazzo come Francesco Serafino (che già a 14 anni è stato valutato 1/2 milione di Euro dal River Plate), avrebbe fatto la fortuna di una società come il Cosenza, e chissà quanti altri talenti nostrani emigrano o si perdono per strada proprio perchè non ci sono strutture in grado di accompagnarli nella crescita...
con i nostri giovani di Cosenza e provincia, avremmo certamente potuto fare cassa per affrontare campionati competitivi...
io non riesco a vedere giocare il nostro Cosenza in questa categoria, ma fino a quando non ci sarà nessuno pronto a fare seria programmazione, saremo condannati a navigare in questi tornei da spiaggia...
...Possibile che in questa provincia non c'è nessuno in grado di fare una programmazione seria a livello giovanile?? Eppure sta proprio nel valorizzare i giovani la chiave per sopravvivere nel calcio moderno e nello sport in generale...
Un ragazzo come Francesco Serafino (che già a 14 anni è stato valutato 1/2 milione di Euro dal River Plate), avrebbe fatto la fortuna di una società come il Cosenza, e chissà quanti altri talenti nostrani emigrano o si perdono per strada proprio perchè non ci sono strutture in grado di accompagnarli nella crescita...
con i nostri giovani di Cosenza e provincia, avremmo certamente potuto fare cassa per affrontare campionati competitivi...
io non riesco a vedere giocare il nostro Cosenza in questa categoria, ma fino a quando non ci sarà nessuno pronto a fare seria programmazione, saremo condannati a navigare in questi tornei da spiaggia...
No, per avere un settore giovanile serio devi avere strutture tue di proprietà (campi e foresteria) e garantire un minimo a ragazzi che vivono fuori casa...bisogna investire tanto, togliendo magari qualcosa alla prima squadra. A Cosenza na cos'i chissa è possibile? Ci credo poco, sia per mancanza di pila seria sia per la frenesia di parte della tifoseria ca addi vida a serie B. Mancano voglia, passione, capitali.
____________ Se un giocatore mette troppa aggressività nei tackles dimostrando passione per la maglietta che indossa viene istantaneamente fermato e ogni volta che vedi un buon tackle deciso, o un giocatore che dà la caccia al pallone con troppa foga facendoti venire da urlare, un deprecabile arbitro fischia e finisce tutto. Non c'è più passione...
No, per avere un settore giovanile serio devi avere strutture tue di proprietà (campi e foresteria) e garantire un minimo a ragazzi che vivono fuori casa...bisogna investire tanto, togliendo magari qualcosa alla prima squadra. A Cosenza na cos'i chissa è possibile? Ci credo poco, sia per mancanza di pila seria sia per la frenesia di parte della tifoseria ca addi vida a serie B. Mancano voglia, passione, capitali.
Parlare di ubn potenziale guadagno di 500.000 € non credo sia la cosa giusta.
Questo prezzo è dato da esperienze che a Cosenza non avrebbe mai fatto.
Un classe 97 nella beretti del Cosenza non avrebbe quel tipo di valutazione, ma una nettamente inferiore. Perchè avrebbe giocato a Marsala e non contro le pari età di serie A italiana e argentina. Il Cosenza avrebbe chiuso un guadagno nettamente inferiore.
Ma questo mio discorso non deve sollevare le "colpe" di chi fa calcio a Cosenza.
Il vostro discorso, quello cioè di valorizzare i talenti che abbiamo a disposizione e quello quindi di fare un calcio diverso da quello che attualmente si fa è più che giusto.
Ma sembra di sentire le stesse cose che si dicono anche per altre cose.
Ditemi un po: cosa valorizziamo delle tante ricchezze che abbiamo?
Sappiamo valorizzare le nostre coste? Le nostra Sila? I nostri prodotti? Mi fermo qui....
E' chiaro che facciamo le stesse fesserie anche con i giocatori.
Non è cazzo nostro 'sfruttare' quello che abbiamo. Purtroppo.
A Francesco il mio più sentito augurio di farsi strada....di sfondare e confrontarsi con i migliori campioni di questo sport.
Parlare di ubn potenziale guadagno di 500.000 € non credo sia la cosa giusta.
Questo prezzo è dato da esperienze che a Cosenza non avrebbe mai fatto.
Un classe 97 nella beretti del Cosenza non avrebbe quel tipo di valutazione, ma una nettamente inferiore. Perchè avrebbe giocato a Marsala e non contro le pari età di serie A italiana e argentina. Il Cosenza avrebbe chiuso un guadagno nettamente inferiore.
Ma questo mio discorso non deve sollevare le "colpe" di chi fa calcio a Cosenza.
Il vostro discorso, quello cioè di valorizzare i talenti che abbiamo a disposizione e quello quindi di fare un calcio diverso da quello che attualmente si fa è più che giusto.
Ma sembra di sentire le stesse cose che si dicono anche per altre cose.
Ditemi un po: cosa valorizziamo delle tante ricchezze che abbiamo?
Sappiamo valorizzare le nostre coste? Le nostra Sila? I nostri prodotti? Mi fermo qui....
E' chiaro che facciamo le stesse fesserie anche con i giocatori.
Non è cazzo nostro 'sfruttare' quello che abbiamo. Purtroppo.
A Francesco il mio più sentito augurio di farsi strada....di sfondare e confrontarsi con i migliori campioni di questo sport.
Francesco, essendo un '97, in Italia giocherebbe nei 'giovanissimi nazionali' non nella Berretti.
Hai ragione nel dire che quelle cifre dalle nostre parti non si spendono...
resta il fatto però, che se da anni avessimo pensato di realizzare a Cosenza una struttura per i giovani talenti di città e Provincia, a quest'ora i lupi non li vedremmo lottare in un campionato di Serie D...
A Reggio campano con il settore giovanile... Foti non mette soldi suoi nella società e non ci sono grandi sponsor...
eppure da anni stanno in ben altre categorie...
e ci tiagnu 'na raggia!!!!
Ultima modifica di Cinnivò il Lun 20 Feb, 2012 16:51, modificato 1 volta in totale
lo vogliono nella nostra Nazionale per la selezione Under 15.
Il problema è che anche in Argentina ci stanno facendo un pensierino, ora che vive in Sudamerica da due anni...
Comunque, stanno facendo di tutto per riportarlo in Europa
Non sarà facile...
Daniel Passarella, Presidente del River Plate, è uomo tosto!
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