Dopo la sosta di domenica scorsa, riprende il campionato di Prima divisione con il Cosenza impegnato al San Vito nell’atteso big match con la Reggiana. La società si attende una bella cornice di pubblico, nonostante la diretta televisiva su Rai Sport Più. E domani, in tutte le edicole di Cosenza e provincia, torna Cosenza Alè. Ricco di notizie e approfondimenti il numero 3 del 2010: in primo piano, nelle tre pagine
FOCUS, la svolta tattica di Toscano che dopo il successo di Lanciano, prima della sosta, ripropone il 4-4-2. Questa settimana in
MONDO ROSSOBLU retroscena di calcio mercato: dalla bufala Recoba al “marketing” Danti; una pagina intera sul mitico “Emilio Morrone”, la cui demolizione cominciò esattamente trent’anni fa: febbraio del 1980. Lo spazio
IO PROPRIO IO propone il racconto sulla carriera di Vito Di Bari, le sue passioni lontano dai campi di calcio e il desiderio di contribuire alla promozione in B del Cosenza. Ospite della rubrica
TRIBUNA STAMPA il noto giornalista Luigi Ioele che esalta le qualità di Toscano e vede un parallelismo tra il Crotone dello scorso anno e il Cosenza attuale. Nella pagina
ENCICLOPEDIA si rivive lo storia 7-4 del 30 dicembre 1990. Il poster dell’undici che è sceso in campo a Lanciano quindici giorni fa. Novità di questo numero la pagina
NON SOLO STADIO dove viene ricordato Vincenzo Merenda, per vent’anni presidente del Club “Francesco Merenda” di Mangone, prematuramente scomparso nei giorni scorsi. Nella pagina
OLTRE IL COSENZA si è scovato un calabrese ai vertici dell’Uefa: Gianni Infantino, vice di Platini, che si è messo in testa una straordinaria missione: combattere corruzione e scommesse nel mondo del calcio.
Buona lettura a tutti. Appuntamento a domani in tutte le edicole di Cosenza e provincia con il numero 3 di Cosenza Alè-Lupo vero.
Ecco in anteprima la copertina.