Il giro di raccolta dei rifiuti attorno alla mezzanotte. Il compattatore sale lungo Serraspiga. La corsa del mezzo di ecologia oggi si ferma nella piazzetta del popoloso quartiere bruzio. Quello che resta stamattina sull’asfalto sono rottami bruciati e un odore acre di carburante. Cosa è successo in pochi minuti saranno le indagini condotte dalla questura di Cosenza a ricostruirlo, anche attraverso una serie di rilievi sulla carcassa del compattatore posto sotto sequestro.La procura della repubblica ha aperto un’inchiesta. Un assalto nel cuore della notte. I tre dipendenti della ditta che si occupa della raccolta rifiuti vengono bloccati in questo spiazzo e costretti sotto la minaccia delle armi a scendere dal mezzo. Uno dei tre cade forse tirato dalla tuta gialla batte la testa. Ora si trova ricoverato in ospedale, le ferite non sono profonde. Gli altri due sono sotto shock. Il loro mezzo viene dato alle fiamme, qualche minuto e del compattatore di nuova generazione acquistato da poco dalla ditta rimane ben poco. In frantumi i vetri e la parte anteriore del mezzo, le fiamme avvolgono velocemente tutto l’abitacolo. Il titolare di ecologia oggi Eugenio Guarascio questa mattina è stato sentito in questura, al telefono ha la voce provata per quello che è accaduto. Da due anni in servizio a Cosenza la ditta lametina non ha mai avuto problemi











































