Domani a Cosenza la tappa calabrese del Giro d’Italia dell’Olio
Nasce nel 1994 l’Associazione Nazionale Città dell’Olio e nella sua Carta dei Fondamenti esplicita in dieci articoli l’importante ruolo di tutela, di promozione, di valorizzazione del prodotto olio e del suo territorio.
In Calabria conta – ahinoi – solo tredici comuni aderenti, eppure la nostra regione è terza, dopo Puglia e Sicilia, nella classifica nazionale dei produttori. Segno che c’è ancora molto lavoro da fare ma il tenace Sindaco di Saracena, Mario Albino Gagliardi, che dell’associazione è il coordinatore regionale, questo lo sa bene, e si da molto da fare per proseguire sulla strada che conduca ad un sempre maggiore numero di adesioni e, di conseguenza, alla sana prospettiva di un consorzio per garantire adeguata commercializzazione all’olio calabrese che, del suo 28%, immette sul mercato uno scarno 5%.
Una premessa doverosa, per introdurre una delle più significative iniziative di promozione messa in atto dall’Associazione, il GirOlio, ovvero il Giro d’Italia dell’Olio che, per questa edizione 2011, in collaborazione con l’assessorato alle attività economiche e produttive di Luciano Vigna, domani 17 dicembre farà tappa a Cosenza. Quale migliore location del Villaggio della Tradizione, allestito su Lungo Crati nell’ambito delle Buone Feste Cosentine. Ma prima della inaugurazione degli stand lungo il fiume, con tanto di degustazione e momenti di spettacolo che rievocano un contesto rurale (questa è la parte pomeridiana dell’evento, a partire dalle 16.30), al mattino – alle ore 11.00 – è l’Istituto Comprensivo “Fausto Gullo” di via Popilia a dare il via ufficiale all’evento, ospitando anche il delegato veneto di Cavaion Veronese. Gli allievi si sono prodotti in una serie di lavori mentre nel cortile della scuola sarà piantumato un albero di ulivo. È l’assessore alla scuola Marina Machì a spiegare come l’iniziativa si inquadri in un progetto più ampio di educazione alimentare che parte dall’idea del semplice, l’olio, il pane, il miele. Perché se è vero che il cattivo modello di bambino obeso viene da oltreoceano, è altrettanto vero però che in Italia l’obesità appartiene più alle regioni del Mezzogiorno.
Nella stessa mattinata sarà premiata la “cultivar” d’eccellenza che, per i non addetti ai lavori, è il tipo di pianta, come dire l’equivalente di razza riferito alla specie animale. La cultivar calabrese, premiata come eccellenza, si chiama ‘carolei’. Ma c’è anche un atto più formale che accompagna il Giro d’Italia dell’Olio ed è la pergamena del Presidente della Repubblica che, in ogni regione, viene sottoscritta dall’assessore regionale all’agricoltura.
In allegato il programma
http://www.comune.cosenza.it/Lists/...ito_girolio.pdf














































